Posts Tagged 'cinquecento'

La Solidità dell’attesa. Sebastiano del Piombo
Ma dove guardano quegli occhi invetriati di porcellana stravolti verso il cielo? Che direttrice vuole darci un quadro come questo? Non è difficile riconoscere una Pietà in questa grande tavola, dipinta da Sebastiano del Piombo (1485-1547) intorno agli anni Dieci

La Solidità dell’attesa. Sebastiano del Piombo
Ma dove guardano quegli occhi invetriati di porcellana stravolti verso il cielo? Che direttrice vuole darci un quadro come questo? Non è difficile riconoscere una Pietà in questa grande tavola, dipinta da Sebastiano del Piombo (1485-1547) intorno agli anni Dieci

Un perdersi felice. Albrecht Dürer
Non so cosa darei per guardare gli occhi di papa Francesco di fronte a questa Adorazione dei magie, subito dopo, interrogarne il pensiero. Sì, perché è indubbio che l’immagine che abbiamo di fronte sembri essere la più lontana possibile dalla

Un perdersi felice. Albrecht Dürer
Non so cosa darei per guardare gli occhi di papa Francesco di fronte a questa Adorazione dei magie, subito dopo, interrogarne il pensiero. Sì, perché è indubbio che l’immagine che abbiamo di fronte sembri essere la più lontana possibile dalla

La Madonna del Divenire
Accade ancora di ricevere una lettera percossa a mano da una bella grafia. Accade ancora di sorprenderti col cuore debole nell’aprirne la busta. Accade di procedere nella lettura titubante, nel timore o presentimento che la persona cara che non senti

La Madonna del Divenire
Accade ancora di ricevere una lettera percossa a mano da una bella grafia. Accade ancora di sorprenderti col cuore debole nell’aprirne la busta. Accade di procedere nella lettura titubante, nel timore o presentimento che la persona cara che non senti

L’ultimo Tiziano
È andata così. Era il 1576, a Venezia infuriava la peste, le nebbie erano già indimenticabili sulla laguna, ma a dover fare i conti con la morte, non erano ancora tedeschi di mezza età, inclini alle folgorazioni. La scena era

L’ultimo Tiziano
È andata così. Era il 1576, a Venezia infuriava la peste, le nebbie erano già indimenticabili sulla laguna, ma a dover fare i conti con la morte, non erano ancora tedeschi di mezza età, inclini alle folgorazioni. La scena era

Hans Holbein a Basilea
A prima vista tutto semplice: di splendore in splendore. Siamo all’inizio del Cinquecento, un giovane pittore tedesco nato ad Augusta, Hans Holbein, figlio dell’omonimo pittore e per questo detto “il Giovane”, arriva in cerca di fortuna a Basilea nel 1515.

Hans Holbein a Basilea
A prima vista tutto semplice: di splendore in splendore. Siamo all’inizio del Cinquecento, un giovane pittore tedesco nato ad Augusta, Hans Holbein, figlio dell’omonimo pittore e per questo detto “il Giovane”, arriva in cerca di fortuna a Basilea nel 1515.