Articoli
Gerhard Richter’s 9/11: “September”
Uno dei fattori emblematici dell’“11 settembre” è che, ritornando a quel momento, ognuno di noi pensa quasi subito a dove si trovava quando è successo. E non parlo di quell’amica europea di passaggio a New York proprio in quei giorni,
Gerhard Richter’s 9/11: “September”
Uno dei fattori emblematici dell’“11 settembre” è che, ritornando a quel momento, ognuno di noi pensa quasi subito a dove si trovava quando è successo. E non parlo di quell’amica europea di passaggio a New York proprio in quei giorni,
L’impronta di Caravaggio a Campione
Avremmo lasciato volentieri perdere, avremmo scosso la testa – come ci è capitato decine di volte di fronte ad una mostra discutibile – avremmo ricordato, con rammarico, ben altre mostre che le pareti della Galleria Civica di Campione hanno visto
L’impronta di Caravaggio a Campione
Avremmo lasciato volentieri perdere, avremmo scosso la testa – come ci è capitato decine di volte di fronte ad una mostra discutibile – avremmo ricordato, con rammarico, ben altre mostre che le pareti della Galleria Civica di Campione hanno visto
Onore a Lucian Freud. “Il” pittore del ‘900
Ripensare alla carriera di un artista come Lucian Freud, pittore classe 1922 scomparso l’altro ieri, vuol dire vedersi scorrere davanti agli occhi la vita di uno dei personaggi chiave della pittura del Novecento. In effetti, tutto concorre al mito quando
Onore a Lucian Freud. “Il” pittore del ‘900
Ripensare alla carriera di un artista come Lucian Freud, pittore classe 1922 scomparso l’altro ieri, vuol dire vedersi scorrere davanti agli occhi la vita di uno dei personaggi chiave della pittura del Novecento. In effetti, tutto concorre al mito quando
Edouard Manet: l’uomo che liberò la pittura
Ci sono opere che conosciamo, magari senza rendercene conto, fin da un tempo imprecisato. E non è detto sia un bene. Ci sono immagini di quadri che abbiamo visto centinaia di volte, tanto che alla loro ricomparsa in un catalogo,
Edouard Manet: l’uomo che liberò la pittura
Ci sono opere che conosciamo, magari senza rendercene conto, fin da un tempo imprecisato. E non è detto sia un bene. Ci sono immagini di quadri che abbiamo visto centinaia di volte, tanto che alla loro ricomparsa in un catalogo,
Rembrandt fece il ritratto a Gesù
Eh sì che Dio era stato chiaro: “Ma tu non potrai vedere il mio volto, perché nessun uomo può vedermi e restare vivo” e, tre versetti dopo: “Poi toglierò la mano e vedrai le mie spalle, ma il mio volto
Rembrandt fece il ritratto a Gesù
Eh sì che Dio era stato chiaro: “Ma tu non potrai vedere il mio volto, perché nessun uomo può vedermi e restare vivo” e, tre versetti dopo: “Poi toglierò la mano e vedrai le mie spalle, ma il mio volto
Anish Kapoor al Grand Palais
Una delle caratteristiche che sembra definire il genere uomo è la necessità di rivalsa sulle esperienze dei propri padri. Così, per rimanere in ambito artistico, negli anni Settanta ci rinfacciavano le Factory degli anni ’60, negli anni ’90 invidiavamo il
Anish Kapoor al Grand Palais
Una delle caratteristiche che sembra definire il genere uomo è la necessità di rivalsa sulle esperienze dei propri padri. Così, per rimanere in ambito artistico, negli anni Settanta ci rinfacciavano le Factory degli anni ’60, negli anni ’90 invidiavamo il
Ricordo di Luciano Bellosi
Conobbi Luciano Bellosi intrufolandomi ad un seminario universitario diretto da Giovanni Agosti all’Università degli Studi di Milano, nel 2004. Il seminario venne introdotto da una lezione pubblica sul metodo del conoscitore, culminata in un esempio pratico: l’attribuzione a Simone Martini
Ricordo di Luciano Bellosi
Conobbi Luciano Bellosi intrufolandomi ad un seminario universitario diretto da Giovanni Agosti all’Università degli Studi di Milano, nel 2004. Il seminario venne introdotto da una lezione pubblica sul metodo del conoscitore, culminata in un esempio pratico: l’attribuzione a Simone Martini
La Resurrezione di Romanino è come una Bonarda
L’augurio per questa Pasqua è affidato all’immagine di questo “sbotasato” Cristo di provincia, dipinto da Gerolamo Romanino intorno al 1526 per la parrocchiale di Capriolo, borgo non lontano da Brescia. La storia che ci racconta questo Cristo un po’ imbolsito
La Resurrezione di Romanino è come una Bonarda
L’augurio per questa Pasqua è affidato all’immagine di questo “sbotasato” Cristo di provincia, dipinto da Gerolamo Romanino intorno al 1526 per la parrocchiale di Capriolo, borgo non lontano da Brescia. La storia che ci racconta questo Cristo un po’ imbolsito
L’ultimo Michelangelo al Castello Sforzesco
Intorno al 1554 Michelangelo compone una delle sue rime più celebri: Giunto è già ’l corso della vita mia. Superati i 77 anni, l’artista vede vicina la morte e, ad un passo dal Giudice, sente che nessuna delle conquiste umane
L’ultimo Michelangelo al Castello Sforzesco
Intorno al 1554 Michelangelo compone una delle sue rime più celebri: Giunto è già ’l corso della vita mia. Superati i 77 anni, l’artista vede vicina la morte e, ad un passo dal Giudice, sente che nessuna delle conquiste umane
Rinascimento ticinese. 9 Itinerari
È tradizione ormai piuttosto consolidata quella di affiancare il catalogo di una mostra con un volume di itinerari che diano conto delle opere d’arte diffuse sul territorio che non si è potuto portare in mostra essendo affrescate, poiché delicate o
Rinascimento ticinese. 9 Itinerari
È tradizione ormai piuttosto consolidata quella di affiancare il catalogo di una mostra con un volume di itinerari che diano conto delle opere d’arte diffuse sul territorio che non si è potuto portare in mostra essendo affrescate, poiché delicate o