Giovanni Testori. Crocifissione ’49

Catalogo della mostra al MART di Rovereto ( 28 marzo – 24 maggio 2015) A cura di Davide Dall’Ombra In collaborazione con l’Associazione Giovanni Testori Negli anni Quaranta Giovanni Testori era un giovane pittore e critico d’arte che dava alle

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Giovanni Testori. Crocifissione ’49

Catalogo della mostra al MART di Rovereto ( 28 marzo – 24 maggio 2015) A cura di Davide Dall’Ombra In collaborazione con l’Associazione Giovanni Testori Negli anni Quaranta Giovanni Testori era un giovane pittore e critico d’arte che dava alle

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La modernità di Courbet. Domande sul Realismo

Sembra impossibile rimanere delusi da una visita alla Fondazione Beyeler di Riehen e non solo per il sempre sorprendente edificio di Renzo Piano alle porte di Basilea, dove il trasecolare della luce sulle superfici di porfido rosso regala a questa

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La modernità di Courbet. Domande sul Realismo

Sembra impossibile rimanere delusi da una visita alla Fondazione Beyeler di Riehen e non solo per il sempre sorprendente edificio di Renzo Piano alle porte di Basilea, dove il trasecolare della luce sulle superfici di porfido rosso regala a questa

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Un florilegio per Moroni. Realtà libera dalle forme

Tra le esposizioni da non perdere c’è certamente l’esposizione dedicata dalla Royal Academy of Arts, prestigiosa istituzione londinese, a uno dei più grandi pittori lombardi del Cinquecento: il bergamasco Giovan Battista Moroni (1524 circa – 1579). È la prima rassegna

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Un florilegio per Moroni. Realtà libera dalle forme

Tra le esposizioni da non perdere c’è certamente l’esposizione dedicata dalla Royal Academy of Arts, prestigiosa istituzione londinese, a uno dei più grandi pittori lombardi del Cinquecento: il bergamasco Giovan Battista Moroni (1524 circa – 1579). È la prima rassegna

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Ruggito e scossa di verità. Riguardare Nag Arnoldi

Chiedermi di recensire una mostra di Nag Arnoldi sul Giornale del Popolo è come buttarmi giù da un aereo senza paracadute. Del ticinese classe 1928 i nostri lettori sanno tutto: si tratta dello sculture vivente più noto e di uso

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Ruggito e scossa di verità. Riguardare Nag Arnoldi

Chiedermi di recensire una mostra di Nag Arnoldi sul Giornale del Popolo è come buttarmi giù da un aereo senza paracadute. Del ticinese classe 1928 i nostri lettori sanno tutto: si tratta dello sculture vivente più noto e di uso

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La verità naturale di Giovanni Segantini

«Io continuo così a lavorare alla mia opera… accarezzando col pennello i fili d’erba, i fiori, gli animali e l’uomo». Rivedere, a distanza regolare di anni, l’opera del pittore Giovanni Segantini (1858-1899) è un esercizio salutare, certamente per gli occhi

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La verità naturale di Giovanni Segantini

«Io continuo così a lavorare alla mia opera… accarezzando col pennello i fili d’erba, i fiori, gli animali e l’uomo». Rivedere, a distanza regolare di anni, l’opera del pittore Giovanni Segantini (1858-1899) è un esercizio salutare, certamente per gli occhi

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Tanzio da Varallo incontra Caravaggio

Catalogo della Mostra: Napoli, Gallerie d’Italia – Palazzo Zevallos Stigliano,  24 ottobre 2014 – 16 gennaio 2015. A cura di Maria Cristina Terzaghi. Editore: Silvana Editoriale Pp. 192, 90 Ill. Col., Cm 24×28. La mostra vuole essere un omaggio a

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Tanzio da Varallo incontra Caravaggio

Catalogo della Mostra: Napoli, Gallerie d’Italia – Palazzo Zevallos Stigliano,  24 ottobre 2014 – 16 gennaio 2015. A cura di Maria Cristina Terzaghi. Editore: Silvana Editoriale Pp. 192, 90 Ill. Col., Cm 24×28. La mostra vuole essere un omaggio a

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Il dolore di Otto Dix caccia Cristo dalla croce

Otto Dix (1891-1969) è il pittore per eccellenza della prima Guerra mondiale, colui che ha saputo ritrarne il dramma, restituendone un’immagine dall’indimenticabile crudezza. Der Krieg, comunemente chiamato Trittico della Guerra, è l’opera più ambiziosa dell’artista, che vi lavorò per quattro

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Il dolore di Otto Dix caccia Cristo dalla croce

Otto Dix (1891-1969) è il pittore per eccellenza della prima Guerra mondiale, colui che ha saputo ritrarne il dramma, restituendone un’immagine dall’indimenticabile crudezza. Der Krieg, comunemente chiamato Trittico della Guerra, è l’opera più ambiziosa dell’artista, che vi lavorò per quattro

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Mario Matasci 2. Un presente da vivere e un futuro da progettare

Quella che vive ora Mario Matasci, arrivato a 83 anni, è una fase nuova della sua vita di gallerista e collezionista. Dopo l’esordio del 1969, l’inaugurazione vera e propria del 1977, la svolta di consapevolezza del 1983 e altri quindici

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Mario Matasci 2. Un presente da vivere e un futuro da progettare

Quella che vive ora Mario Matasci, arrivato a 83 anni, è una fase nuova della sua vita di gallerista e collezionista. Dopo l’esordio del 1969, l’inaugurazione vera e propria del 1977, la svolta di consapevolezza del 1983 e altri quindici

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Mario Matasci, il gallerista che difende la pittura

Mario Matasci è una di quelle persone di cui vorresti poter dire: «lo conosco da una vita». Non solo non è così, ma ho il sospetto che non siano tanti quelli che potrebbero dirlo senza peccare di supercialità. Certo la

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Mario Matasci, il gallerista che difende la pittura

Mario Matasci è una di quelle persone di cui vorresti poter dire: «lo conosco da una vita». Non solo non è così, ma ho il sospetto che non siano tanti quelli che potrebbero dirlo senza peccare di supercialità. Certo la

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Biennale, ultima chiamata. Consigli per una visita/2

L’ARSENALE. E quando arrivi alla fine s’apre l’ampiezza della laguna ornata da un caldo pomeriggio d’autunno. Persino il grigio diventa un bel colore da usare, quando l’acqua dei bacini, stretta appena dalle eleganti mura di mattoni rossi, permette al cielo

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Biennale, ultima chiamata. Consigli per una visita/2

L’ARSENALE. E quando arrivi alla fine s’apre l’ampiezza della laguna ornata da un caldo pomeriggio d’autunno. Persino il grigio diventa un bel colore da usare, quando l’acqua dei bacini, stretta appena dalle eleganti mura di mattoni rossi, permette al cielo

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